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Considerato
il fatto che maggiore è la superficie d'appoggio delle gomme
all'asfalto e maggiore è la tenuta, non potevamo non esserci
con un modello slick. Le continue dichiarazioni dei piloti
della massima formula, la F1 (scala 1/1!!), non fanno che
confermare che una gomma slick è quanto di meglio per le
gare di livello.
Ovviamente
le piste sulle quali si tengono queste manifestazioni non
sono i piazzali dove spesso si corre, dove terra e brecciolino
sono all'ordine del giorno e il fatto di sbagliare traettoria
porta spesso a "remare"di gas per qualche secondo di troppo
rispetto al giro ottimale. E' anche vero che in caso di pioggia,
per quanto leggera, visto la delicatezza dei ricevitori radio
che consiglia di sospendere in simili condizioni, una scolpitura
che aiuti a smaltire l'acqua in eccesso è gradita a tutti.
Tenuti
in considerazione tutti questi fattori ed avendo in produzione
un'ottima gomma per bagnato, la cara slick ha fatto il suo
ingresso nelle competizioni, portata in pista in condizioni
di bagnato/umido e comportandosi in maniera egregia, tanto
da siglare le pole del Campionato Regionale Rally Lombardia
nella categoria F3 2wd, nei mesi di gennaio, febbraio e marzo
2001.
Vi è ancora
dello scetticismo nei confronti dell'efficacia delle gomme HGT,
in quanto il fatto che siano portate in gara dallo stesso
costruttore che normalmente, nella 2wd, riesce di suo a fare
la differenza, suscita delle reazioni del tipo "è lui che
la tiene di dito" e questo chiaramente non gioca a favore
della bontà delle gomme stesse. Il fatto è che molti non
hanno notato che la Pole di alcune gare sia andata ad altri
piloti che normalmente sono di rincalzo ma che montavano HGT!!.
Altro
fatto che sembra passare inosservato è che per far andare
dritta una 2wd a trazione posteriore, per quanto equipaggiata
con motori dotati di progressione gestibile, ci vogliono
delle "vitamine" calzate al retrotreno che siano più sane
possibile!!. Sono pur sempre oltre 2cv che si vanno a "scaricare" su
di un singolo differenziale, che per quanto libero, al momento
di trasmettere a terra, sempre oltre 2cv vi renderà!!.
La
spalla con concezione classica aiuta notevolmente la tenuta
laterale, soprattutto a chi non ottimizza il recupero
della campanatura sul proprio automodello. Come già accennato
in altre pagine, la gomma scolpita di nostra produzione
ha nella spalla rigida dei sui precisi punti di efficacia
ed altrettanti di limite; si ottengono risposte diverse
a secondo dei diversi stili di guida e di assetto personali
con gomme dalla spalla piena e le stesse considerazioni
si possono riversare nel commento di quelle con spalla
classica.
C'è chi
trova in quest'ultime dei limiti nello "spalleggiamento" in
condizioni estreme, tipo il "curvone" della pista di Melzo,
dove si transita a gas spalancato, praticamente a velocità prossime
alle massime raggiungibili in rettilineo. Forse, in alcune
occasioni, capiterà di notare uno strano effetto di "rollio" delle
gomme nei pochi istanti che si parzializza il gas, effetto
moltiplicato dalla guida a "telegrafista" che alcuni hanno
come stile proprio ma è anche vero che ciò si manifesta con
gomme di diametro poco ribassato rispetto alle attuali produzioni,
che hanno avuto in questi periodi una tendenza al ribassamento
dei diametri proprio per ovviare a queste piccole lacune.
Tutti
Voi ricorderete i "cicconi" che erano in produzione qualche
anno fà, gomme che da sempre equipaggiarono la mia personale
macchinina e quella di tutti gli amici che giravano con una
trazione posteriore; avranno avuto anche uno spalleggiamento
andatosi man mano amplificandosi per via delle sempre maggiori
evoluzioni motoristiche ma è altresì vero che non si "schiodavano" dall'asfalto
se non al momento di capottare!!!.
Sarà anche
vero che "spalleggiavano" e venivano riempite sempre di più con
spugne di dimensioni doppie all'originale, però la macchinina
stava dritta come la si rimetteva "sotto gas". Concludendo, se
la pista ha caratteristiche di tenuta tali da consentirvi
una gomma con maggior scorrimento, orientatevi
su una spalla rigida, al contrario montatene con spalla "classica" ed
avrete ovviato al problema.
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Taking
into account that the more surface of contact a tyre may have,
the more road holding can be obtained, we could not miss the
meeting presenting our slick. "A slick tyre is the best
you can have for your level races": this is what all the
Formula-1 pilots do state.
The
racing tracks which host these competitions are not like
the squares where pilots do speed their cars, where earth
and fine gravel are routine and the fear of missing path
does often lead to drive at full speed for unnecessary seconds
with regard to the optimal lap. In the event of rain, even
if it is fine and due to the extreme delicacy of the receiving
sets which strongly recommend to interrupt the race in such
conditions, it would be advisable to have grooved tyres in
order to carry off the water in excess.
Taking
into considerations all the above factors and an excellent
tyre suitable to wet tracks being in way of production, not
only the slick entered the competitions but also it performed
extremely well enough to initial the poles of the Rally Lombardia
Regional Championship -class F3 2wd during the months of
January, February and March 2001.
There
is still however some scepticism towards the real efficacy
of the HGT tyres. The fact that the above tyres are brought
into a competition by the same constructor who is able to
make the difference in the 2wd, arouses some unfavourable
reactions. Many people did not therefore notice that some
pilots who had HGT tyres did reach the Pole!!
Another
important factor which seems not to be noticed is as follows:
in order to make a 2wd go straight also if it is equipped
with progression engines, some "healthy vitamins" are
necessary on the rear axle!!! More than 2 horse-powers do
actually allow to run down on a single differential gearing
which will always give you more than 2 horse-powers.
The
traditional lateral part helps the lateral road holding,
especially for those people who do not optimize the recover
of the camber on the car. As already mentioned before, the
stiff part of our grooved tyre has some efficacy and limit
points , therefore different responses can be obtained, according
to the different ways both of driving and of personal order,
from tyres having full part.
A
few people believe that this kind of lateral part does have
some limits: for example the flat curve of the Melzo track,
where pilots drive at full speed. In some occasions it will
happen to notice a strange "rolling" of the tyres
when the gas is shut. It is furthermore also true that the
above does happen when the diameter of the tyres is a little
depressed according to the present models, which showed a
tendency towards the depressing of the diameters in order
to solve these little gaps.
All
of you will certainly remember the "cicconi" which
were produced a few years ago. I personally used to equip
my car with these sort of tyres and the same used to do some
friends of mine who had a rear-wheel drive car. They had
a lateral part which tended to extend due to the developments
in the engines, but it is also true that they did not move
from the asphalt!!!
They
were filled with a sort of sponges having larger dimensions
according to the original ones but the car did really go
straight when in acceleration. In conclusion, if the track
has road holding features which enable you to have a flowing
tyre, I would recommend you to come round to the stiff part.
If you instead set up a tyre having a traditional part, you
will surely solve your problem.
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